Regia: Simon Langton
Sceneggiatura:Andrew Davies
Una sola parola per iniziare: perfetto!.
Questa serie prodotta dalla BBC e dalla A&E, riesce nei suoi 280 minuti ad esprimere
al meglio il più famoso libro scritto da Jane Austen.
Lo sceneggiatore Andrew Davis (autore anche della sceneggiatura di Emma3, la
versione della BBC), è riuscito, proprio grazie al fatto che è una serie, a
seguire fedelmente il racconto, senza dover fare gli inevitabili tagli che invece
si rendono necessari di fronte ad un adattamento per il grande schermo, i quali
solitamente non riescono a far si che il film riesca a trasmettere l’atmosfera
del libro.
I paesaggi immortalati dal regista, girati tra il Derbyshire, Cheshire, Lincolnshire
e Oxfordshire, sono molto belli. Stupenda è anche la villa che rappresenta la
famosa tenuta di Pemberly. Da notare è il fatto che gli esterni e gli interni
non appartengono allo stesso edificio: i primi sono di Lyme Park nello Cheshire,
mentre i secondi appartengono a Sudbury Hall nel Derbyshire.
Il cast è perfetto a partire dai due protagonisti. Colin Firth (Il diario di
Bridget Jones, 2001) nel ruolo di Mr. Darcy e Jennifer Ehle (Possession, 2002)
in quello di Elizabeth riescono, tramite soprattutto l’uso degli sguardi, delle
espressioni facciali e delle pause nella recitazione a rappresentare al meglio
i caratteri dei rispettivi personaggi.
Firth riesce a dar vita ad un suo Mr. Darcy, non cadendo nella tentazione di
emulare quello rappresentato nel 1940 da un certo signore che di nome fa Lawrence
Oliver , e ci riesce talmente bene che sarà difficile trovare, in future rappresentazioni
televisive o cinematografiche, una performance migliore. La Ehle pur non avendo
una grossa esperienza televisiva alle spalle essendo molto più presente nei
teatri, riesce a rappresentare bene la vivacità di Lizzy. Infatti per questo
ruolo ha vinto il premio come migliore attrice ai British Academy Awards. In
definitiva una coppia ben scelta e ben affiatata che riesce a trasmettere al
pubblico questa loro sintonia.
Per quanto riguarda il resto del parco attori da segnalare le prestazioni di
Alison Steadman e Barbara Leigh Hunt , brave nel rappresentare l’una l’insulsità
di Mrs. Bennet, l’altra la ridicola pomposità di Lady Catherine de Bourgh. Non
da meno è David Bamber nel ruolo dell’ossequioso Mr. Collins. Crispin Bonham
Carter, lontano cugino di Helena, è adatto al ruolo di Mr. Bingley, sia nell’aspetto
che nell’interpretazione, mentre Susannah Harker come Jane non mi soddisfa come
bellezza: nel libro è la più bella tra le sorelle Bennet, qui non lo è affatto.
Il ruolo di Caroline calza a pennello a Anna Chancelor (Quattro matrimoni e
un funerale, 1994) il cui aspetto e performance sono perfette per interpretare
la snob sorella di Mr. Bingley.
Alcune curiosità sul cast: Joanna David che interpreta Mrs. Gardiner e Emilia
Fox che invece è presente nello sceneggiato come Georgiana sono nella vita reale
madre e figlia, mentre l’attrice che interpreta Jane è figlia di Polly Adams
che interpretò il ruolo della prima delle sorella Bennet nella versione di Orgoglio
e Pregiudizio prodotta dalla BBC nel 1967.
Quindi in definitiva una produzione da 10 e lode che merita di essere vista
e rivista a prescindere dalla sua durata, dato che ogni volta riesce sempre
ad appassionarti ed emozionarti. Per chi adora Jane Austen e in particolare
Orgoglio e Pregiudizio questa è una serie assolutamente da vedere.
| Project & Design: Ultima modifica: |
Hosted on |