Ragione e Sentimento fu pubblicato per la
prima volta nel 1811 e il suo successo aprì le porte agli altri romanzi
di Jane Austen.
E' considerato uno dei romanzi meno perfetti, forse il meno perfetto,
perché l'autrice ha avuto meno tempo, rispetto agli altri scritti, di
riscriverlo e ripensarlo. Jane Austen considerava quest'opera di revisione
molto importante e tutti i suoi romanzi sono frutto di numerose rielaborazioni.
Le due protagoniste sono due sorelle, completamente diverse tra loro.
Una, Elionore, rappresenta la discrezione, la razionalità, mentre l'altra,
Marianne, è la passione, l'ardore giovanile. Questa contrapposizione netta
tra due figure femminili è presente in tutti i romanzi di Jane Austen.
Infatti alla protagonista principale è sempre affiancata un'altra presenza
femminile completamente opposta. Oltre ad Elionore - Marianne, troviamo
Elizabeth - Jane in Orgoglio e Pregiudizio, Emma - Jane Fairfax in Emma
oppure Fanny - Mary in Mansfield Park.
La Austen aveva paura che il romanzo si potesse identificare troppo nell'eroina
della storia e per evitare il rischio della monotonia introduceva una
figura, minore, in antitesi con quella principale. Questo permetteva a
Jane di adottare due punti di vista diversi.
Anche qui, come negli altri romanzi, la storia è a lieto fine, la quale
si raggiunge con il matrimonio dei protagonisti. La Austen non trattò
temi al di fuori di quelli che poteva offrire il mondo in cui viveva.
Questo non vuole dire che non conoscesse gli spazi, la storia, le sofferenze
del mondo, anzi, solo che decise di concentrarsi su ciò che conosceva
bene. Decise che nei suoi libri temi come la morte, le guerre, la religione
non dovevano essere trattati.
Come detto prima, Ragione e Sentimento non raggiunse quella perfezione
che si può riscontrare in altri romanzi, ma "la cristallina precisione
dello stile, la struttura equilibrata delle frasi e dei paragrafi, il
quieto abile ordine in cui si succedono dialoghi e avvenimenti sono già
quelli delle opere maggiori" (Daiches).