E' l'ultimo libro di Jane Austen, scritto tra
il 1815 e il 1816. Redatto durante la sua malattia, il romanzo è considerato
il punto d'arrivo del percorso narrativo della Austen.
I temi presenti sono quelli che caratterizzano la produzione austeniana. Nella
scelta tra il matrimonio e la solitudine, la protagonista contrappone la ragione
(convenienza sociale ed economica) al sentimento (l'amore verso il colonnello
Wentworth). Anche il finale è quello tipico dei romanzi di Jane Austen: il matrimonio
d'amore.
Ci sono però anche elementi di novità. La protagonista è la prima eroina che
è mostrata nel suo cambiamento, sia fisico sia caratteriale. All'inizio Anne
è mostrata insicura (infatti, si fa persuadere nel rifiutare Wentworth), pallida
e magra, la famiglia la ignora. La mancanza della mamma le ha fatto perdere
una figura femminile di riferimento e questo l'ha resa dipendente al giudizio
di Lady Russell che aveva assunto il ruolo materno. Leggendo però si nota l'evoluzione
di Anne. Comincia ad esprimere apertamente le sue emozioni a Lyme quando riesce
ad uscire dalla cerchia familiare. Anche il suo aspetto risente dei benefici
di questa trovata sicurezza .
Il cambiamento è sottolineato in due punti della trama. Nel primo, Lady Russell
tenta di persuadere ancora Anne tentando di indurla ad accettare la proposta
di matrimonio del cugino, Sir Walter, ma quest'ultima rifiuta decisamente. Nel
secondo, quando Anne, parlando con il Capitano Harville, esprime le sue opinioni
sull'amore e sui diversi comportamenti dell'uomo e della donna in materia, favorendo
in questo modo la riconciliazione con il Capitano Wentworth. Proprio in questo
punto Jane Austen fa dire le parole più esplicite mai pronunciate da una sua
eroina in difesa della condizione femminile " Noi non vi dimentichiamo così
presto come invece accade a voi…". E' la protagonista femminile che prende in
mano la situazione e decide del suo futuro. La stesura originaria della storia
prevedeva che fosse stato Wentworth a favorire la riconciliazione lasciando
ad Anne un ruolo totalmente passivo.
E' l'unico romanzo in cui è la donna ad essere di un ceto superiore. Il ruolo
dell'uomo e della donna non è separato nettamente, come dimostrano i coniugi
Croft. Nei loro rapporti una posizione forte è assunta dalla signora Croft che
segue il marito nei suoi numerosi viaggi, guida il calesse e ha l'ultima parola
nelle decisioni importanti.
La figura paterna è criticata duramente.
Sir Elliot è superficiale, legato alle apparenze, preferisce apertamente la
primogenita e non considera assolutamente Anne.
L'amore vero, come quello tra Anne e Wentworth, è l'unico che sopravvive nel
tempo. Persuasione è considerato il romanzo che maggiormente mette in risalto,
oltre all'aspetto caratteriale, anche l'aspetto fisico. I due protagonisti comunicano
molto di più tramite sguardi, sorrisi e rossori anziché dialoghi.
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